Presunte pecche nel bando per 28 NCC del Comune di Trani

Noleggio con conducente, Fratelli d’Italia stana le presunte pecche del bando: «Un anno di vane attese, Trani sempre più ferma»

La giunta delle competenze ha colpito ancora. Ci saremmo augurati  che dopo l’approvazione in Consiglio Comunale (27 luglio 2016) del Regolamento del Noleggio Con Conducente, la strada per poter permettere ad alcuni cittadini tranesi la possibilità di intraprendere una nuova attività lavorativa fosse tutta in discesa, invece così non è stato affatto.

La stessa Amministrazione, resasi conto delle lacune presenti nel Regolamento approvato, aveva effettuato un nuovo passaggio in Consiglio Comunale (09 Gennaio 2017 – ben 6 mesi dopo), per apportare alcune modifiche allo stesso, necessarie pare soprattutto a seguito di specifiche richieste avanzate delle associazioni di categoria, in modo da assicurare, in prospettiva del bando pubblico, la massima partecipazione possibile ( dal bando proprio non pare).

A quel punto ci saremmo aspettati una celere stesura del bando per il rilascio delle licenze, ma il parto è stato piuttosto travagliato, arrivato solo 01 Giugno 2017 (altri 6 mesi) giorno della pubblicazione sul sito Internet del Comune di Trani, nella sezione Gare e Appalti con scadenza presentazione domande al 31 Luglio prossimo.

Altro tempo secondo noi andrà via vista la presenza di anomalie nello stesso.

I requisiti previsti attualmente per l’ammissione al bando sono elencati al punto 1) dell’allegato A alla D. D. 165 del 04 Ottobre 2016.

Oltre ad una serie di titoli abilitati, ci sembra quasi paradossale che venga richiesta sia la proprietà di una autovettura, sia la disponibilità di una autorimessa.

Quindi ciò vuol dire, che per partecipare, chi abbia interesse dovrebbe prima acquistare una autovettura e dotarsi della disponibilità di una autorimessa.

E se poi non dovesse essere assegnatario di una delle 28 licenze disponibili ? Cosa se ne fa il cittadino dell’autovettura e dell’autorimessa?

Non sarebbe stato forse più logico permettere agli assegnatari di provvedere a tutto questo soltanto dopo l’aggiudicazione, quindi con riserva ? Rammentiamo poi, a chi pensasse di partecipare autocertificando il possesso dei requisiti elencati nell’allegato A pur non essendone in possesso, che così come riportato nella domanda, per false dichiarazioni ci sono sanzioni previste per legge. A questo punto riteniamo sia più utile annullare, purtroppo,  questo bando e rifarne un altro con una maggiore attenzione a quello che si richiede.

Fratelli d’Italia Trani (segretario, Luigi Simone)

Fonte: Redazione Il Giornale di Trani ©

 

Link al Bando di Concorso

 




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