Linate – Gli NCC vogliono la sosta libera

Fonte www.ilgiornale.it
Di Michelangelo Bonessa

Noleggiatori in rivolta contro Sea: gli Ncc vogliono che dal primo di luglio i parcheggi siano aperti a Linate. La convenzione per il pagamento della sosta negli aeroporti milanesi è in via di scadenza, nonostante la proroga concessa a inizio anno. E ormai siamo ai ferri corti.
Lo scontro è partito e sarà dura quietare gli animi del settore trasporto persone, già molto agitati in questo periodo a causa del putiferio sollevato da Uber.
Questa volta però nel mirino non c’è la società americana, ma quella che gestisce gli aeroporti milanesi: galeotta fu proprio la convezione. I noleggiatori hanno infatti iniziato a pagare prima dei taxi per il posteggio a Linate, ma l’accordo prevedeva che presto avrebbero iniziato a sborsare denaro anche le auto bianche: il motivo è che l’altra categoria che trasporta persone aveva cominciato prima a versare l’obolo previsto per i parcheggi a Malpensa. Quindi l’idea era molto semplice: tu hai iniziato a pagare prima da una parte, io comincio dall’altra e poi ci mettiamo a pari. A Linate però non è mai avvenuto. E questo ha mosso i noleggiatori verso la trincea. 
Anche il prossimo incontro del 26 giugno verrà disertato dalla categoria: arriva troppo tardi e non c’è più spazio per trattare ulteriori rinvii. «La convenzione in realtà scadeva il 31 dicembre – racconta Francesco Artusa della Federazione autotrasportatori italiani – e noi avevano accettato la proroga fino al 30 giugno in cambio di alcuni lavori e concessioni minori che Sea aveva proposto, ma anche di questo non abbiamo più avuto notizia». Tra gli interventi previsti, ad esempio, nuovi spazi per la sosta. 
A questo punto si è arrivati al muro contro muro. Anche perchè nella catagoria c’è chi storce il naso per il fatto che alcuni noleggiatori hanno aderito alla convenzione in via di scadenza dopo che lo avevano fatto alcuni operatori. In teoria infatti la convenzione era aperta a tutti, ma una volta firmata avrebbe dovuto essere chiusa. 
Però non è tanto questo il punto su cui si focalizza la questione: il nodo cruciale sono gli accordi sul documento che regola il pagamento. Lo stesso che ancora oggi fissa, anche se forse per molto poco, i prezzi per la sosta di chi trasporta persone: per le prime due ore si paga 50 centesimi a Linate e 1 euro a Malpensa, cifra che sale a 3,60 euro per ora nel periodo successivo in entrambi gli scali.
Ora bisogna vedere come reagirà Sea: visto che il vertice del 26 è stato convocato troppo tardi perchè avesse un’utilità, la società che gestisce gli scali milanesi dovrà trovare un altro modo per risolvere la questione. Gli Ncc infatti sono stati molto chiari: dal primo luglio vogliono trovare le sbarre alzate, altrimenti sono pronti a combattere questa battaglia anche nelle opportune sedi legali. Un fronte di carte bollate di cui Sea potrebbe anche fare a meno. Soprattutto perchè si tratta di una categoria con cui ha a che fare tutti i giorni.

3 thoughts on “Linate – Gli NCC vogliono la sosta libera

  1. Tutti a guardare sempre il proprio giardino fiorito e poi a lamentarsi quando persone come Save SEA ECT commettono abusi di questo genere ….. ringraziamo la categoria di MERDA dei Tassisti ( QUELLI DISONESTI) che fanno di tutto per ottenere dominio … e colleghi che millantano lotte e non le FANNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Guardate i prezzi di Venezia uno il park con quelle cifre se lo compra
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    1. Giusto! La teoria dovrebbe essere: io Ncc servizio pubblico, aiuto l’aeroporto a portare via i passeggeri verso altri luoghi, e tu aeroporto (che se non ci fossero ncc e taxi non sapresti come fare con le persone che vogliono andarsene) mi dai almeno 50 centesimi a servizio…. In Italia funziona tutto al contrario…

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